Appurato che la mediazione familiare è un processo, un cammino strutturato volontariamente finalizzato a risolvere i conflitti di coppia in modo costruttivo e pacifico, il valore che io cerco di spingere e rendere sempre più esponenziale è la PREVENZIONE.
La prevenzione è composta da tutta una serie di modalità esistenti che debbono essere vissute come azioni ” MIRATE ” ad anticipare qualsivoglia momento di crisi esistenziale, che comporti un allontanamento empatico ed emotivo tra i partner.
Se non si vivono queste azioni, si rischia di finire in un baratro di incomprensioni, equivoci, che possono degenerare in un conflitto che fa saltare l’unione famigliare.
Non sia mai !
Ma purtroppo è cosi, infatti il non aver preso in considerazione il problema all’inizio, ha comportato un raffreddamento di cuori, al punto che subentra una indifferenza e con l’indifferenza, immediatamente subito dopo, l’attenzione si sposta ad altro, dove per altro, si intende un terzo o una terza persona che va a colmare questo vuoto esistenziale che si è reso oramai profondo, perchè non ci si parla più.
E siccome il DIALOGO E’ IL SOMMO BENE e se questo n0n sussiste nella coppia, il male si infiltra immediatamente a colmare il vuoto che si è creato tra le parti che non si parlano più.
LA COMUNICAZIONE , IL DIALOGO è un elemento indispensabile per la salvaguardia della coppia, della famiglia intera, su questo avrò un tomo da scrivere, specificando cos’è la comunicazione, nel suo significato e senso pieno, sul come viverla in pienezza e sul come sfruttarne tutti i benefici.
Ecco che allora, avendo coscienza del pericolo che incombe, bisogna avere l’umiltà di chiedere aiuto, proprio per evitare di finire in un abisso di sofferenza e di frustrazione perchè la famiglia poi può esplodere e se ci sono di mezzo i figli, essi ne sono le vittime sacrificali.
Il mio ruolo è proprio quello di gettare ponti d’oro tra la coppia che non si parla più, in un ambiente neutrale, imparziale aiutando i due che si guardano in cagnesco a riaccendere quella fiamma, che li ha portati ad unirsi, tempo prima.
Fiamma di fiducia, di comprensione, di affetti, di obiettivi e progetti mirati insieme che hanno fatto le basi del loro amore primordiale, cosa che ora è tutto messo in discussione.
ATTENZIONE ALLA PREVENZIONE !.
Bisogna muoversi prima che succedano grossi guai, se si aspetta, il tradimento è dietro l’angolo, in quanto può essere motivato da quella mancanza di vicinanza emotiva, eppoi fisica, che indirizza a compiere una scelta che va poi a minare la base della coppia, ovvero la fiducia reciproca.
Io scrivo a braccio, ora mi fermo perchè se l’articolo è troppo lungo, non va bene.
Alla prossima, care amiche ed amici.!
Rosario